…….a ricordo di ROBERT SMITHSON
alcune immagini del nostro Presepio ispirate dalla Spiral Jetty
Siamo tutti fiocchi di neve,
alcuni sciolti prima di altri Anisa Musaj
Porta la colomba un ramo di ulivo
simbolo di pace e armonia tra i popoli.
Vola leggera sulle nostre teste,
riusciamo a vederla?
Forse dovremmo aprire il cuore
Nicolò Caldana
Non ci sono solo le ferite corporee,
ma anche quelle delle anime,
causate da quei forni bollenti
e quelle docce mortali.
Il dolore è stato immenso,
tanto che le poche persone rimaste
non lo potranno dimenticare
per tutta la loro vita.
Gzime Boja
La pace è la vita,
la pace è la regola ,
quella per non finire
nei campi di concentramento .
Cos’hanno fatto di male gli Ebrei?
La pace è l’elemento più importante,
in questo immobile mondo .
Nessuno reagisce.
Devo per forza accettare questa tragedia?
Mi auguro proprio di no…
Dopo questo giuramento,
come sarà il futuro? Giovanni Rizza
Da quando l’uomo esiste, c’è sempre stata la guerra.
Per ottenere la pace occorre garantire libertà
e giustizia a tutti i popoli della terra.
Bisogna iniziare a cambiare il nostro cuore,
bisogna modificare il modo di vivere il diverso da noi. Jasmin Kaur
La pace serve a vivere
meglio con le altre persone,
e bisogna esplorarla in tutto il mondo Federico Morandi Mori
Senza pace il mondo sarebbe un inferno
Senza sole sarebbe sempre in inverno
Con tanto amore il mondo diviene più gioiosocon
dei sorrisisempre più giocoso.
Stella luminosa
stella cadente
ogni stella un desiderio
ogni desiderio una speranza di pace. Sara Saletti
Vola farfalla vola nell’immensità dei cieli, innalzati leggera, portatrice di pace e di libertà.
L’ulivo, piantadella pace…
Ma che cos’è la pace ai giorni nostri?
L’elemento fondamentale della vita
è stato dimenticato …
CAMMINIAMO IN SILENZIO LUNGO QUESTO LABIRINTO CHE CI RICORDA LA PRIGIONIA DI TUTTE LE PERSONE INTERNATE NEI CAMPI DI CONCENTRAMENTO.
RIFLETTIAMO SULLA CAPACITÀ DELL’UOMO DI RECARE UN DOLORE INFINITO AL PROPRIO FRATELLO,
CON LA SPERANZA E LA CERTEZZA CHE OGNUNO DI NOI È IN GRADO DI SCONFIGGERE IL MALE E DI OPERARE PER UN MONDO DI PACE.
RACCOGLIAMO IL DISTINTIVO DEL MUSEO DELLA SHOAH DI GERUSALEMME, NON È IMPORTANTE CHE SIA PROPRIO QUELLO FATTO DA NOI PERCHÉ ACCETTARE IL LAVORO DI UN ALTRO È IL SIMBOLO CHE OGNUNO DI NOI CONDIVIDE LA FATICA, LA GIOIA E LA SPERANZA DI TUTTA L’UMANITÀ.



IL FILO SPINATO NON POTRA’ MAI FERMARE LE RISPOSTE CHE VOLANO NEL VENTO
Avete mai sentito parlare dell’AIB?
E’ l’Associazione Industriale Bresciana, e oggi un rappresentante dell’AIB Giovani, l’imprenditore Paolo Bazzoli , è venuto a scuola a parlarci del mondo del lavoro, in particolare delle opportunità offerte dal settore secondario, e dell’importanza di pensare fin da ora ad una scelta per il nostro futuro.
Per stimolare la nostra attenzione ci ha mostrato una presentazione interessante, istruttiva e divertente. Attraverso diapositive ed immagini coinvolgenti ci ha fatto riflettere su quanto sia importante in un’impresa efficiente, il lavoro di squadra e la collaborazione tra gli individui.
Per un’azienda è fondamentale avere un prodotto di qualità, sempre innovativo e una fase molto importante, è quella della sua promozione e presentazione sul mercato. Bisogna sapere molto bene le lingue straniere per commercializzare il prodotto all’estero e quindi internazionalizzarlo.
Le lingue oggi più richieste sono: Inglese, Russo e Cinese.
Le industrie bresciane ricercano lavoratori specializzati, che a volte non vengono trovati, perché i ragazzi spesso scelgono un percorso scolastico che non è utile per un’assunzione all’interno di una fabbrica. Sono molto ricercati ingegneri, diplomati in Istituti Tecnici e operai specializzati nelle Scuole professionali.
Nonostante la crisi il Sig. Bazzoli ci ha confermato che le aziende bresciane stanno facendo nuove assunzioni , anche se in calo rispetto agli anni precedenti; ci ha segnalato un aumento “della quota rosa” , cioè l’assunzione delle donne, che recentemente, ha toccato +60%, e questo ci fa ben sperare per il rispetto dei diritti di tutti i lavoratori.
L’AIB, per farsi conoscere dal mondo della Scuola, ha indetto un concorso dove i ragazzi delle Scuole Secondarie di Primo e di Secondo grado avranno la possibilità di “girare un film”, sul mondo delle imprese, dal titolo “Andrea dove sei?”. Può essere una buona opportunità per quei ragazzi che vogliono mostrare la loro creatività e l’ abilità nell’uso delle nuove tecnologie.
Michela Polverini & Alessandra Usardi classe 2C
La nostra scuola da alcuni anni è molto attiva nella raccolta differenziata.
Nell’istituto abbiamo contenitori e cassonetti utili alla raccolta di carta, plastica, rifiuti organici, pile, telefonini e cartucce d’inchiostro delle stampanti.
Una delle attività promosse, in modo particolare, è la raccolta dei tappi.
Questa raccolta si svolge in collaborazione con il gruppo “Volontari di Tremosine”.
A ogni alunno è richiesto di portare da casa dei tappi di plastica che si aggiungono a
quelli della mensa scolastica, per contribuire alla raccolta.
La nostra collaboratrice scolastica, Orietta, è incaricata di portarli a Tremosine,
dove saranno ritirati dalla Comunità Missionaria Villaregia di Lonato.
Con il ricavato della vendita dei tappi questa Comunità può pagare i container diretti
alle missioni in Costa d’Avorio, Perù…
L’ultimo carico spedito conteneva il vaccino contro l’anemia.
In questi mesi le Classi prime si sono distinte raccogliendone quasi 90 kg
e tutta la sezione C si è attivata in questa gara di solidarietà.
Nel 2° quadrimestre speriamo che tutti gli alunni mostrino sensibilità e collaborino con più impegno a questa speciale raccolta.
| classe | Kg tappi | classe | Kg tappi | classe | Kg tappi |
| IA | 13,5 | IIA | 2 | IIIA | 4,5 |
| IB | 5,5 | IIB | 4 | IIIB | 7 |
| IC | 52,5 | IIC | 7,5 | IIIC | 9 |
| ID | 18 | IIID | /// |
Alunni della Classe1B
Anche quest’anno, come tutti i precedenti, abbiamo contribuito a realizzare il MERCATINO DI NATALE. Il Comune , insieme alla Pro Loco, ha messo a disposizione delle casette bianche di legno disposte all’inizio del lungolago di Maderno; le scuole, gli enti di volontariato e quelli che si occupano di servizi sociali, avevano a disposizione una delle strutture in cui esponevano e vendevano i loro manufatti e altro… Il denaro raccolto viene diversamente utilizzato dalle varie associazioni, ma sempre e solo per fini benefici. Quindi nei giorni 17 e 18 dicembre, noi, i nostri insegnanti, e molti amici ci siamo ritrovati insieme per l’apertura degli stand e per la vendita degli oggetti; molti dei nostri erano stati realizzati dai ragazzi dell’Ecuador che vivono o vanno a scuola presso la missione San Nicolas, gestita da Peppo e Adriana che noi abbiamo conosciuto di persona. Ci siamo impegnati molto e anche divertiti perché è stata un’esperienza molto collaborativa e istruttiva, perché anche se sembravamo dei venditori ambulanti che strillavano per promuovere la loro mercanzia, abbiamo avuto l’occasione di dire dove sarebbero finiti i soldi e a chi, mentre ci facevamo quattro risate per le trovate di ciascuno di noi, strane ma efficaci…qualcuno di noi ha proposto alle professoresse di avere anche un aumento di voto visto l’impegno!! Hanno risposto che ci avrebbero pensato!! Ma come al solito loro dicono sempre così… Abbiamo venduto tantissimi prodotti e i ragazzi della II C hanno contribuito a fare un calendario in dialetto bresciano con le loro foto ambientate nella Toscolano di un tempo, con ricette di una volta e tipici detti popolari. Il totale del ricavato è stato di 1730 € ed è stato inviato a diverse associazioni: 313,10 € sono stati utilizzati per l’adozione a distanza di Wassawa Joseph, un ragazzo di 16 anni che vive a Kampala, la capitale dell’ Uganda, in Africa; 1280 € alla associazione S. Nicolas in Ecuador e il rimanente verrà devoluto all’associazione Emergency che terrà un incontro alle classi terze della nostra scuola il giorno 7/02/12.
Gli alunni della II B
Aleksia Beqja(ale),Kamila Kapllani(Kami), Efrem Martinelli(Martin), Antonio Cipani(Cippy)

Il 13 ottobre non è stato un giorno di scuola qualunque, abbiamo fatto una uscita istruttiva a piedi fino al monte Pizzocolo, località Spino.
Siamo partiti dalla scuola con il pullman che ci ha portati a Gaino, dove i genitori ci stavano aspettando per completare il percorso fino ad Archesane, da dove abbiamo iniziato la camminata.
E’ stato molto piacevole e Ines, la nostra accompagnatrice che fa parte delle Guarde Ecologiche Volontarie, lungo il sentiero, ci mostrava i fiori e le piante caratteristiche.
Una volta arrivati alla nostra meta ci siamo divisi in gruppi e abbiamo assistito all’ inanellamento degli uccelli: il momento più interessante!
Alcuni ornitologi ci hanno spiegato come si catturano gli uccelli migratori: vengono posizionate delle reti proprio lungo le vie della migrazione e ogni ora gli addetti liberano gli uccelli imprigionati e li ripongono in sacchettini di tela adatti alla loro dimensione.
Gli uccelli un po’ spaventati vengono presi in mano da un esperto che effettua la misurazione e registra i dati.
Arrivati alla postazione dell’inanellamento l’ornitologo estrasse il primo uccello; era un pettirosso! Aveva gli occhi spaventati che sembrava dicessero: “Che cosa mi stanno facendo questi giganti!?”
Si sentiva il suo cinguettio spaventato e soffocato dalle mani dell’esperto. Provavo un po’ di pena per quell’esserino: era così tenero! Non avevo mai osservato un pettirosso così da vicino!
Alla fine della registrazione dei dati gli hanno applicato l’anellino; alcune foto e…via!!! E’ stato liberato tra la gioia di tutti noi.
È stato proprio un momento molto emozionante.
Questa uscita mi ha permesso di mettere in pratica conoscenze apprese in classe sugli uccelli e ho capito che a volte faticare porta ad una maggiore soddisfazione.
Per arrivare allo Spino avevo faticato molto, ma non sentivo stanchezza perché era cancellata da tante e diverse sensazioni: la felicità di essere all’aria aperta, la scoperta sempre nuova delle bellezze del nostro paesaggio e il piacere di imparare osservando il lavoro di esperti.
In questa giornata sentivo l’aria fresca sulla pelle e, godendomi il panorama che c’era lassù , mi sentivo libero in mezzo a quel paesaggio incontaminato.
Filippo Zamunaro 2c
Anche quest’anno la Scuola Secondaria di primo grado “G. Di Pietro” di Toscolano Maderno, con il progetto interno “Apriamoci al Mondo” sostiene una adozione a distanza, promossa dall’ AVSI.
Il nostro contributo permetterà a Joseph, un ragazzo ugandese, di frequentare un liceo professionale che gli darà la specializzazione nella lavorazione dei metalli.
Abbiamo iniziato questo progetto tre anni fa. Fino all’anno scorso aiutavamo una ragazza di nome Shakira, che è scomparsa senza più dare notizie. L’AVSI ci ha informato che purtroppo in Uganda spesso i ragazzi spariscono dai villaggi, molto spesso rapiti da malintenzionati e questo è accaduto anche a Shakira. Da questo evento abbiamo compreso la scandalosa situazione presente in Africa.
Quest’anno una parte del ricavato della vendita dei calendari realizzati dagli alunni della 2C e degli oggetti natalizi, esposti al Mercatino dei Bambini , che si svolgerà tra il 17 e il 18 dicembre sul lungolago di Maderno , di fronte alla Piazza S.Marco, andrà proprio a coprire le spese per questa adozione.
Speriamo di riuscire a garantire a questo ragazzo un percorso scolastico e una buona preparazione che possa permettergli di trovare un lavoro sicuro per il resto della sua vita.
Gli alunni della classe 2b:
Ginepro Giuseppe, Gavazzi Martina e Ferrari Francesca